La generosità dei lettori di Specchio: a Novi Ligure un ecocardiografo

Di Gino Fortunato
Pubblicato su La Stampa il 1° maggio 2020

Un ecocardiografo Philips Cx 50, strumento medico di ultima generazione, per il reparto di Cardiologia dell’ospedale San Giacomo di Novi Ligure. Ieri lo strumento cardiopolmonare, il cui valore commerciale è di circa 50 mila euro, è stato consegnato alla primaria Maria Elena Rovere. È un dono della Fondazione Specchio dei tempi de La Stampa, grazie alle donazioni dei lettori, nell’ambito della campagna di solidarietà organizzata per l’emergenza coronavirus.

«Questa macchina – spiega la dottoressa Rovere, direttore del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Novi e del Servizio Cardiologia dell’ospedale di Tortona – consente di eseguire ecocardiogrammi, quindi di effettuate l’analisi morfologica del cuore e degli apparati valvolari e porre diagnosi di numerose cardiopatie. In pratica, l’ecocardiogramma è un esame diagnostico fondamentale per l’inquadramento del paziente cardiologico. Permette di valutare la funzionalità del cuore, di valutare la funzione delle valvole cardiache, di eseguire lo studio della sezione destra del cuore. Inoltre fornisce informazioni morfologiche e funzionali, utili sia all’inquadramento del paziente in
fase diagnostica sia nella valutazione dell’efficacia delle terapie. Questo è un ecocardiografo portatile. La sua maneggevolezza ci consente di trasportarlo direttamente al letto del paziente. Ciò è molto importante nei pazienti critici ricoverati in terapia intensiva. Può anche essere utilizzato per le consulenze nei reparti».


(Maria Elena Rovere, primario cardiologia)

L’apparecchiatura è stata donata nel contesto di una situazione legata alla gestione coronavirus e quindi riveste una funzione importante in tale ambito, anche se appare strettamente legata alla cardiologia. «Certo, ma non solo – precisa Rovere –, perché in un’elevata percentuale di casi di Coronavirus ci sono interessamenti a carico del cuore. In più questa macchina ha in dotazione, oltre alla sonda cardiologica, una sonda lineare che permette di eseguire l’ecografia toracica che è un esame fondamentale per l’inquadramento tempestivo e corretto del paziente covid».

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito un milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.

Record di Specchio per battere il virus: in 50 giorni offerte per 9 milioni

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il  1 maggio 2020

Ieri alle 15, all’Ospedale Mauriziano, Specchio dei tempi ha donato il milionesimo dispositivo di protezione individuale agli operatori della sanità piemontese. In 50 giorni la fondazione sostenuta dai lettori de La Stampa ha ricevuto oltre 14.000 offerte per complessivi 9 milioni di euro, in grande parte già impiegati nella lotta contro il virus. Sempre ieri è stato il momento di scrivere una cifra a sei zeri anche per i dispositivi consegnati: un traguardo ottenuto con determinazione, nel rispetto di chi ci ha affidato una sua risorsa, dai 2 euro vinti alla tombola domestica dai bambini ai milioni di euro di Lavazza e della famiglia Agnelli.

«In questa particolare emergenza – ha spiegato il presidente di Specchio, Lodovico Passerin d’Entreves – ci siamo impegnati su molti fronti, mettendo in campo competenze e fantasia per risolvere i mille ostacoli burocratici, doganali, di trasporto che ogni fornitura ha portato con sé. Per la prima volta nella sua storia, Specchio dei tempi non si è impegnato solo nel rimediare ai danni di una tragedia, ma si è trovato al centro della battaglia. L’abbiamo affrontata con le armi che sono il frutto della nostra esperienza e con le munizioni che ogni giorno ci sono state donate, per essere usate subito contro un nemico che, più di una volta, ci è sembrato insuperabile. Ora sappiamo che questa battaglia si può invece vincere: abbiamo imparato a prendere la mira e dagli ospedali cominciamo a ricevere segnali di speranza».

Proprio dal Mauriziano, gli ha fatto eco Maurizio Dall’Aqua, il direttore generale: «Non posso che dire grazie a chi ha donato. Oggi è il momento della consegna del milionesimo dispositivo di protezione, ma vorrei ricordare che abbiamo ricevuto tantissimo da Specchio anche nelle scorse settimane: apparecchiature, attrezzature, dispositivi. In diversi momenti l’approvvigionamento di mascherine, tute, camici e calzari sembrava impossibile: erano introvabili. Ma Specchio dei tempi è riuscito spesso a fare miracoli, garantendo sicurezza a medici ed infermieri, ma anche ai pazienti».

DONA ORA

I dispositivi di protezione hanno raggiunto 125 enti fra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni, fondazioni, cooperative, aziende e persone fisiche. Ma l’impegno economico più importante è stato su macchinari e strumentazioni: 160 macchinari d’avanguardia sono stati donati a 19 ospedali piemontesi: fra questi 58 strumentazioni mediche, 41 letti di terapia intensiva, 27 arredi destinati ai reparti ospedalieri, 6 strumentazioni software, 1 Tac fissa (Martini) e 1 Tac mobile (Amedeo di Savoia). Sono stati inoltre messi a disposizione 25 tablet o Ipad ad ospedali ed alle Ogr per consentire le comunicazioni fra parenti e pazienti. Per permettere a 38 medici e infermieri cubani di raggiungere Torino, Specchio dei tempi, con Lavazza, ha noleggiato un Boeing 767. L’Asl Città di Torino sta utilizzando intanto lo Specchiobus (un Ducato Maxi con a bordo due ambulatori attrezzati) per effettuare tamponi sul territorio.

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Nel settore dell’assistenza ai più fragili, Specchio ha donato oltre 5400 spese a persone over 80 oppure over 65 in difficoltà economiche. Complessivamente 93,5 tonnellate di derrate alimentari. È stato anche avviato l’aiuto per le prime mille famiglie in difficoltà economica, attraverso la distribuzione di un pacco spesa e un sostegno economico. Particolari programmi di assistenza hanno interessato le madri sole con bambini e i senzatetto. A giorni verrà reso pubblico un bando per sostenere centinaia di piccole imprese del Torinese.

Nel settore della scuola, Specchio dei tempi ha distribuito 165 kit igienizzanti (valore di 500 euro ciascuno) ad altrettante scuole di Torino e provincia. Una iniziativa simile riguarderà presto anche la consegna alle scuole di dispenser, disinfettanti e cartellonistica anti Covid. Sono in distribuzione 750 tablet (con rispettive sim) che vengono destinati a bambini e famiglie in situazioni di povertà, così da rendere possibile la didattica a distanza. Tablet anche per le nostre due attività contro la dispersione scolastica: il «Villaggio che cresce» in area ex Moi e «Stella Polare» nella zona nord della città. Con la Fondazione Agnelli e con un contributo di Reale Foundation abbiamo offerto a 50 scuole un percorso di accompagnamento scolastico attraverso una piattaforma digitale e la possibilità di accedere a lezioni individuali. Il Salvabimbi, il più popolare dei progetti rivolti ai piccoli delle materne e delle primarie, è andato online: abbiamo creato una comunità dove una pediatra incontra due volte la settimana sino a 100 mamme, illustrando pratiche di primo soccorso ed anche come gestire bambini costretti a trascorrere in casa gran parte delle loro giornate.

COME AIUTARE SPECCHIO DEI TEMPI
Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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Specchio contro il Coronavirus: cosa abbiamo fatto nella sanità

di Angelo Conti

Sino ad oggi abbiamo acquistato (in Italia e all’estero) e poi distribuito 988.224 dispositivi di protezione individuale a 121 enti (ospedali, pubbliche assistenze, croci verdi/bianche/rosse e gialle, case di riposo, associazioni, fondazioni, cooperative, aziende e persone fisiche). Sempre ad oggi sono stati anche donati 144 macchinari a 19 ospedali piemontesi: 58 strumentazioni mediche, 41 letti di terapia intensiva, 27 arredi destinati ai reparti ospedalieri, 6 strumentazioni software, 1 Tac fissa e 1 Tac mobile. Sono stati inoltre messi a disposizione 25 tablet o Ipad ad ospedali per consentire le comunicazioni fra parenti e pazienti.

Abbiamo inoltre noleggiato un Boeing 767 per permettere a 38 medici e infermieri cubani di raggiungere l’Italia e operare nella nuova area COVID-19 delle OGR. L’ASL Città di Torino sta utilizzando il nostro Specchiobus (un Ducato Maxi con a bordo due ambulatori attrezzati) per effettuare tamponi sul territorio alle persone sospette COVID-19, fra cui i dipendenti di rsa e ospedali torinesi. E non ci fermeremo, se continuerete a sostenerci…

COME AIUTARE SPECCHIO DEI TEMPI
Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Derby dona i suoi grissini a Specchio: un regalo per l'Amedeo di Savoia

di Lucia Caretti

“Medici e operatori sanitari si stanno impegnando tantissimo. Non si fermano mai. Vogliamo dare anche noi il nostro piccolo contributo”. Trenta scatoloni di Rubatà: così il Grissinificio Derby, storico marchio chierese, ha voluto essere accanto a Specchio dei tempi e a chi lotta contro il Coronavirus. La fornitura è stata immediatamente consegnata dalla fondazione de “La Stampa” all’Amedeo di Savoia. “Questo ospedale è in prima linea dall’inizio dell’emergenza. Vogliamo essere vicini alle famiglie di dottori e infermieri” spiegano dall’azienda. “La donazione è a nome di tutti i nostri dipendenti”. Sono una cinquantina e hanno scritto un po’ ovunque, nello stabilimento, il motto “Andrà tutto bene”. Pure sui pacchetti per l’Amedeo.

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DAL 1978 I GRISSINI RUBATA’ DI TORINO
Il Grissinificio Linea Derby viene fondato dai fratelli Tortone nel 1978 a Chieri. Riprendendo i metodi della tradizione artigiana, sapientemente integrati con le tecnologie più moderne, la ricerca delle materie prime non OGM e di provenienza italiana. Il Grissinificio Linea Derby si sviluppa espandendosi, diventando prima leader di mercato in Piemonte e nel Nord Italia, poi un gruppo integrato con stabilimenti di produzione con un celere sistema logistico che permette di conquistare posizioni di leadership presso la GD e la GDO nazionale e internazionale. Una parte importante della produzione è poi rappresentata dal prodotto biologico, settore in continua crescita ed evoluzione sia sul mercato italiano che su quello estero.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Coronavirus, Omt con Specchio per donare tre macchinari al San Luigi di Orbassano

“Festeggiamo i nostri novant’anni aiutando chi lotta contro il virus”

Di Lucia Caretti

Novant’anni da festeggiare a giugno, e un regalo speciale: una donazione a Specchio dei tempi, per aiutare il San Luigi di Orbassano. La Omt Spa, leader mondiale nella produzione di sistemi di iniezione per motori di grande potenza, è accanto alla fondazione de “La Stampa” nella lotta contro il Coronavirus. L’azienda di Rivoli, con i suoi 250 dipendenti, ha contribuito all’acquisto di due elettrocardiografi e un ecocardiografo con sonda lineare, che la onlus ha già consegnato al San Luigi.  “Grazie di cuore per la vostra grande capacità di farvi prossimi a chi soffre” ha scritto l’ospedale a Specchio dei tempi, spiegando che i macchinari donati grazie al sostegno di Omt saranno impiegati nelle aree Covid.


(uno dei macchinari donati)

DA 90 ANNI UN RIFERIMENTO PER I MOTORI NAVALI
Fondata a Torino nel 1930 da Giovanni Musso, la  O.M.T. S.p.A. è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di sistemi di iniezione per motori di grande potenza. L’azienda ha sede a Rivoli (TO) ed impiega circa 250 dipendenti. I prodotti della società trovano applicazione nei motori a bassa e media velocità per la propulsione navale, la produzione di energia elettrica sia a bordo nave che stazionaria, la trazione ferroviaria. O.M.T. S.p.A. è fornitore di primo equipaggiamento dei principali costruttori mondiali di grandi motori  e, nel segmento dei motori a 2 tempi per impiego navale, è indiscusso leader di mercato grazie anche al costante impegno nella ricerca e nello sviluppo di sistemi idi iniezione innovativi di tipo meccanico ed elettronico. La O.M.T. DIgital, spin off di OMT S.p.A., si occupa di soluzioni digitali finalizzati  al monitoraggio dei sistemi di iniezione in esercizio a bordo nave con varie altre applicazioni della tecnologia digitale principalmente in campo motoristico. Nel 2019 O.M.T. ha raggiunto un fatturato di circa 41 milioni di Euro, il 98% del quale realizzato sui mercati esteri.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Oltre 900.000 protezioni distribuite ed ora Specchio pensa alla fase 2

Articolo di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 19 aprile 2020

Specchio dei tempi è stato attivo anche ieri, consegnando decine di migliaia di dispositivi di protezione individuale a Torino, Chivasso, Chieri, Crescentino, Castelnuovo Don Bosco, Piovà Massaia. Salgono così a 900.000 le protezioni distribuite dalla fondazione de La Stampa a 110 realtà (ospedali, croci verdi/bianco/rosse e gialle, ambulanze, associazioni, fondazioni, cooperative, Rsa). Che si aggiungono all’imponente intervento sul fronte sanitario con la donazione di ben 146 macchinari:  70 strumentazioni mediche, 41 letti di terapia intensiva, 27 arredi destinati ai reparti ospedalieri, 6 strumentazioni software, 1 Tac fissa e 1 Tac mobileIl numero delle spese consegnate agli anziani indigenti od over 80 è ormai vicino alle 5.500 programmate.
Ma Specchio sta già pensando alla fase 2 dove contiamo di essere vicini a migliaia di famiglie in difficoltà ed anche a centinaia di piccole e piccolissime imprese artigiane e commerciali. Senza dimenticare le scuole, per le quali stiamo organizzando nuovi iniziative, sempre molto pratiche ed immediate.
Intanto la sottoscrizione è salita a 8.855.954 € da 13.304 donatori.

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"Il Buon Riso" dona 2 tonnellate di prodotti a Specchio: "Un aiuto per le persone in difficoltà"

di Lucia Caretti
“In questo periodo di crisi ci sentiamo privilegiati perché continuiamo a lavorare su beni di prima necessità. Capiamo le difficoltà delle persone e vogliamo dare un aiuto, nel nostro piccolo”. L’amministratore delegato Riccardo Traversa racconta mentre la nostra volontaria e testimonial Barbara Bonansea carica i pacchetti: 2100 in tutto, 21 quintali di riso prodotto nello storico stabilimento di via Passa Buole. “Il Buon Riso” nasce qui dal 1949: in questa azienda simbolo della tradizione piemontese che non si tira indietro di fronte all’Emergenza Coronavirus. E ha scelto di sostenere Specchio dei tempi con una generosa fornitura destinata ai più bisognosi.

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Giovedì la fondazione ha ritirato il riso (foto sopra) e lo ha immediatamente consegnato al Cottolengo, alla Mensa del Povero della Parrocchia Sant’Alfonso e all’associazione Eufemia Il gusto del Mondo, che lo stanno utilizzando per offrire migliaia di pasti ai più fragili. Una parte dei celebri pacchetti rossi offerti da “Il Buon Riso” sono andati pure alle suore vincenziane di Casa Santa Luisa, con cui Specchio collabora tutto l’anno per assistere i senzatetto.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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[Video] Specchio dona una tac al Martini, i medici: "Sarà vitale per i pazienti Covid"

Di Lucia Caretti

E’ operativa da stamattina la seconda tac donata da Specchio dei tempi: una Canon-Toshiba Aquilon montata a tempo di record all’ospedale Martini. Comprata in Olanda, è costata 305.000 euro ed è stata donata dai lettori de La Stampa alla Asl Città di Torino. “Questo macchinario per noi è vitale: ci permetterà di continuare ad esaminare i pazienti Covid in Pronto Soccorso, dove avevamo una tac vecchissima. Questa, così bella, è una specie di miracolo” commenta la direttrice sanitaria Elisabetta Sardi. Anche i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, il personale Infermieristico ed Oss hanno voluto ringraziare la fondazione. “Ci avete fornito un vero e proprio equipaggiamento all’avanguardia e tecnologicamente avanzato” scrivono. “Uno strumento che servirà a combattere questa battaglia che ci vede schierati in prima linea”.

Un’altra tac di Specchio è già in funzione da venti giorni all’Amedeo di Savoia: si trova su un tir ed è stata affittata per tre mesi. Questa invece resterà in dotazione al Martini anche dopo l’emergenza. Sempre al Martini, Specchio ha consegnato oggi 26 letti a movimentazione elettrica arrivati dalla Polonia.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Specchio dei tempi inaugura la nuova tac: è un dono al Martini

Articolo di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 17 aprile 2020

È un giorno importante per Specchio dei tempi. Oggi inauguriamo la nuova tac del Martini, una Canon-Toshiba Aquilon di avanguardia, che entrerà immediatamente in funzione per aiutare i medici nella cura dei malati di Covid-19. La nuovissima apparecchiatura, comprata in Olanda e montata a tempo di record, è costata 305.000 euro ed è stata donata dai lettori de La Stampa alla Asl Città di Torino.

La seconda buona notizia è che, sempre al Martini, consegneremo 26 letti a movimentazione elettrica. La terza buona notizia è l’atterraggio, previsto in mattinata, di una tranche di 6 ventilatori polmonari, acquistati da Specchio dei tempi in Cina. Appena sdoganati (e qui si tratterà di battere le lentezze della burocrazia) verranno consegnati ad altrettanti ospedali, in lista d’attesa.

Parallelamente continueranno anche oggi le distribuzioni di molte migliaia di dispositivi di protezione individuale. Oggi al Comune di Rivalta, all’Opera Pia Faccio di Carignano, alla Croce Rossa di Carignano, ai pompieri volontari di Carignano, alla Casa di riposo San Giuseppe di Grugliasco, alla Croce Verde di Pinerolo. Nel corso della giornata consegneremo alle mense di diverse associazioni assistenziali anche un importante quantitativo di derrate alimentari offerteci da Eataly. Ieri invece grazie alla donazione de “Il Buon Riso” abbiamo distribuito 21 quintali di riso ai più bisognosi (video sotto)., Intanto la sottoscrizione è salita a 8.803.466 euro grazie alla generosità di 13.153 donatori.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
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Mottura Serrature aiuta gli ospedali insieme a Specchio dei tempi

Una donazione alla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, per sostenere la sanità della Regione Piemonte. Mottura Serrature di Sicurezza Spa, storica azienda di Sant’Ambrogio, leader in Italia e conosciuta in tutto il mondo per le sue tecnologie, è intervenuta a supporto dell’emergenza Coronavirus. Obiettivo dotare gli ospedali di nuove apparecchiature e materiale sanitario, e in modo particolare rifornire le terapie intensive ed i pronto soccorso. I fondi affidati a Specchio si sono già trasformati in aiuti concreti.

DALLE CASSEFORTI ALLE SMART-LOCKS
Mottura Serrature di Sicurezza S.p.A. è un’azienda con quasi 50 anni di esperienza, nata da un’intuizione del suo fondatore Sergio Mottura, tuttora presente in azienda. Il core business dell’azienda ruota intorno a prodotti finalizzati alla sicurezza dell’ambiente residenziale; a cominciare dalle serrature di sicurezza per porte blindate e porte in legno, casseforti di sicurezza fino a produrre anche cilindri europei di alta sicurezza e serrature elettroniche motorizzate. Mottura da sempre studia, progetta e produce interamente in Italia, a Sant’Ambrogio di Torino, ed è presente in oltre 50 paesi al mondo. Dagli Anni’90 è leader di settore sul mercato italiano e si è specializzata negli ambiti meccanico, meccatronico ed elettronico. Collabora con i più importanti istituti di certificazione a livello internazionale. Nel 2013 ha fondato a Shanghai, Cina, una controllata 100% italiana, la Mottura Locks Shanghai; poi la Mottura Xtechology, brand di una linea caratterizzata da una forte componente elettronica/meccatronica, adatta alle nuove esigenze di domotica e smart-locks.

I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito ottocentomila di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 90 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.

Mottura Tende accanto a Specchio per aiutare le terapie intensive

 
Di Lucia Caretti
Una donazione alla Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, per sostenere la sanità della Regione Piemonte. Mottura Spa Sistemi Per Tende, storica azienda di San Giusto Canavese che si occupa di protezione solare della finestra e opera in 70 Paesi del mondo, è intervenuta a supporto dell’emergenza Coronavirus. Obiettivo dotare gli ospedali di nuove apparecchiature e materiale sanitario, e in modo particolare rifornire le terapie intensive ed i pronto soccorso. I fondi affidati a Specchio si sono già trasformati in aiuti concreti.

CREATIVITA’ E TECNOLOGIA IN 70 PAESI
Dal 1963 Mottura S.p.A. si occupa della protezione solare della finestra mediante la produzione di sistemi per tende e tende tecniche. Dapprima produttore di mantovane in legno, Mottura si afferma poi come protagonista in grado di offrire agli specialisti del settore la soluzione tecnologica più adatta per ogni tipo di applicazione. Tecnologia certificata attraverso numerosi brevetti industriali europei che hanno così dato al marchio una risonanza internazionale. Mottura ha sviluppato, in parallelo, l’aspetto tecnico-creativo dei sistemi per tende: la Linea Decorativa, nata negli anni settanta, oggi comprende una gamma di oltre mille diverse soluzioni. In seguito, nei primi anni novanta, come completamento di tale strategia, venne creato Atelier Mottura – oggi Atelier 1963: l’editoria tessile di alta qualità che dona al marchio Mottura una significativa presenza in questo importante settore. Con quattro sedi operative europee, e una presenza in oltre 70 Paesi del mondo, Mottura è oggi un’azienda universalmente riconosciuta come una delle migliori espressioni industriali italiane del settore.

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS
In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito  oltre mezzo milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 60 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari.  Specchio ha inoltre donato 146, fra  macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con  causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112.  Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un  bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare  Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “ Rete del dono”.  Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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38 sanitari da Cuba a Torino con il volo di Specchio: “Resteremo finché ci sarà bisogno"

di Angelo Conti

Una bandiera per dire a grazie: a Specchio dei tempi e a tutti i lettori de “La Stampa” che con le loro donazioni hanno reso possibile la missione. Si chiude con una piccola cerimonia davanti alla redazione del giornale (foto sopra), questa giornata storica per la nostra fondazione. L’ambasciatore cubano in Italia Josè Carlo Rodriguez Ruiz ha voluto infatti visitare la sede di via Lugaro, dopo che stamattina aveva accolto i 38 sanitari arrivati da L’Avana con il volo charter messo a disposizione da Specchio dei tempi e da Lavazza.

Il Boeing 767 di Blue Panorama è atterrato alle 9 nella deserta Caselle (è stato il solo volo sullo scalo torinese in tutta la giornata) dove c’erano pure il presidente della Regione Cirio, la sindaca Appendino e il prefetto Palomba Proprio l’ambasciatore ha spiegato le ragioni di questo nobile gesto: “La nostra brigada sanitaria arriva con molta umiltà per sostenere lo sforzo enorme che state facendo. E’ tutto quanto Cuba può offrire. Noi siamo un paese che dà alla solidarietà un forte valore. Abbiamo davanti una sfida che tutti insieme dobbiamo affrontare. Cuba ha mandato 21 brigate sanitarie in altrettanti paesi, in tutto il mondo. Siamo particolarmente lieti di essere qui considerata l’amicizia per l’Italia e per il Piemonte, una regione che ha un rapporto storico con Cuba. Ora non ci resta che lavorare: i nostri medici ed i nostri infermieri offriranno la loro esperienza nel seguire i protocolli stabiliti e resteranno qui sino a quando ne avrete bisogno”.

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Gli ha risposto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio: “Grazie al Governo Cubano e chi ha curato i rapporti con Cuba. Ma grazie soprattutto a questi medici e infermieri che, volontariamente, vengono a curare persone che non conoscono, che non hanno mai visto. Un bel momento di altruismo che spero lasci un insegnamento grande per il nostro futuro”. La sindaca Chiara Appendino ha infine voluto ringraziare chi ha permesso questo trasferimento: “Specchio dei tempi e Lavazza ci sono stati davvero vicini. A conferma che in questo gigantesco sforzo siamo tutti insieme”. Il gruppo di medici ed infermieri, sceso dall’aereo sventolando la bandiera cubana, è stato immediatamente sottoposto a tampone e già nelle prossime ore verrà impiegato negli ospedali torinesi, per essere poi trasferito (quando la struttura sarà stata allestita) al Centro Covid delle Ogr.

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I PROGETTI DI SPECCHIO CONTRO IL VIRUS

In un mese di lavoro senza sosta, lo staff di Specchio ha distribuito oltre mezzo milione di dispositivi di protezione individuali ai sanitari che lottano contro il Coronavirus: mascherine, camici, cuffie, guanti, calzari, occhiali. Le forniture sono arrivate in 60 strutture, tra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Specchio ha inoltre donato 146, fra macchinari, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali in tutta la Regione. Chi vuole sostenere la fondazione de “La Stampa” può farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

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