Lo Sportello Mobile fa tappa a Pinerolo

L’Eco Del Chisone, 28/06/2021

Dopo un mese di appuntamenti itineranti nelle piazze torinesi, oggi, lunedì 28 giugno, lo Sportello mobile del Risparmio e dello Spid farà tappa anche a Pinerolo, in via del Pino, di fronte allo Specchio Point (lato cortile Vescovado) dalle 14,30 alle 18 circa. L’Educatore finanziario Antonio Cajelli invita tutti i pinerolesi a passare insieme a lui dalle parole ai fatti, dai consigli della sua rubrica mensile su “L’Eco EXTRA” alla pratica. Con lui ci saranno i volontari dell’associazione Articolo 47, che organizza lo sportello con un finanziamento della Fondazione Specchio del tempi.

Alle 15, una breve chiacchierata pubblica sarà l’occasione per spiegare le finalità dell’iniziativa. Parteciperà il giornalista Angelo Conti, della Fondazione Specchio del Tempi. Per tutto il pomeriggio, poi, accedendo allo sportello si potrà trovare aiuto per a capire a cosa serve lo Spid, conoscere i bonus economici e il conto di base, leggere le bollette, ricostruire la vostra situazione debitoria, trovare gli aiuti per le famiglie sovraindebitate, e molte altre problematiche di questo genere. Lo spiega meglio Antonio Cajelli nel video qui sotto, e al link più in basso si può scaricare il pieghevole con tutte le informazioni.

Come funziona il nuovo Sportello Mobile

Angelo Conti

Non riesco ad avere lo Spid. Non so come rateizzare una bolletta troppo grande. Come si fa una domanda per le case popolari? Ho preso una multa, ma si sono sbagliati: ora come faccio? Come si chiede il reddito di cittadinanza? E poi altre decine di domande diverse. Sono quelle che la gente si pone spesso, senza trovare un aiuto. Ma da giugno, Specchio dei tempi ha una risposta. Si chiama Sportello Mobile, che ha iniziato a girare la città, una settimana per ogni quartiere sino a metà luglio,  appoggiandosi a strutture già esistenti od utilizzando un gazebo.

Qui il consulente Antonio Cajelli e lo staff dell’Associazione Articolo 47, da anni collaboratori tecnici della fondazione de La Stampa, sono a disposizione di chi ha un dubbio su una procedura ma anche di chi proprio non sa raccapezzarsi nei meandri, talvolta insidiosi, della burocrazia.

“L’aiuto sarà sempre concreto – spiega Cajelli – e puntiamo sempre a risolvere il problema insieme, magari consegnando a chi ci chiede aiuto anche le nozioni necessarie, la prossima volta, a fare da solo”. Per il presidente di Specchio dei tempi, Lodovico Passerin d’Entreves si tratta “di una iniziativa che ci avvicina ai reali bisogni della gente, un servizio semplice ma certamente prezioso, soprattutto per chi è fragile e fatica di più come gli anziani, le mamme sole, le famiglie straniere”.

Ogni torinese può rivolgersi agli operatori di Specchio dei tempi per:

  • capire a cosa serve, come usare e come attivare lo SPID
  • capire quali altri metodi usare per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, TorinoFacile, Soris, Piemontetu e altri portali di servizi)
  • conoscere come e dove richiedere i più diffusi bonus economici
  • conoscere il Conto di Base, conto corrente gratuito pensato per la fasce economicamente svantaggiate
  • imparare a scegliere il fornitore di luce e gas più vantaggioso grazie al Portale Arera, l’Autorità indipendente che lo Stato ha creato per agevolare la concorrenza e proteggere i consumatori
  • imparare a leggere le bollette, risparmiando sui consumi
  • accedere gratuitamente alle centrali di informazioni creditizie (Banca d’Italia, Crif)
  • comprendere che cos’è un contratto (affitti, servizi telefonici ecc.) e a cosa fare attenzione prima di firmarlo (legge sulla trasparenza)
  • ricostruire la propria posizione debitoria complessiva e pianificare strategie per affrontarla
  • imparare a pianificare un bilancio personale o familiare
  • far conoscere i principali organismi di conciliazione che intervengono in situazioni di varie controversie
  • promuovere l’accesso a soggetti (Fondazioni antiusura) e leggi (legge 3/2012) che aiutano famiglie in condizioni di sovraindebitamento
  • creare la PEC gratuita per un anno della città di Torino

Quando e dove si trova lo Sportello Mobile di Specchio dei tempi? Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

  • sino a venerdì 4 giugno in Via Pio VII 25, presso Spazio Specchio 25
  • da lunedì 7 giugno a venerdì 11 giugno in piazza Montale, fronte Casa del Quartiere delle Vallette
  • da lunedì 24 giugno a venerdì 18 giugno in via Pergolesi angolo via Monterosa davanti alla Chiesa  della Parrocchia Risurrezione
  • da lunedì 21 giugno a venerdì 25 giugno  in Corso Spezia, lato mercato via Genova
  • da lunedì 28 giugno a venerdì 2 luglio in via degli Abeti 10 alla Falchera (area mercato)
  • da lunedì 5 luglio a venerdì 9 luglio in piazza Chiesa della Salute

Tredicesime, ecco dove si può donare per aiutare gli anziani

di Lucia Caretti

Anche questo week-end si può donare per sostenere le Tredicesime dell’Amicizia, lo storico progetto di Specchio dei tempi a favore degli anziani più poveri e soli. Gli uffici della fondazione saranno attivi dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17: sia lo Specchio Point di via Santa Maria 6H, in pieno centro, che la sede di via Lugaro 15, presso la redazione de La Stampa. Si potranno effettuare versamenti con contanti, assegni, bancomat e carta di credito. Tutti i donatori riceveranno in omaggio il calendario 2021 e l’agenda Memoriosa, che raccontano le attività della fondazione.

Lo Specchio Point è uno sportello nel cuore di Torino, a due passi da piazza Solferino. Fino a Natale sarà aperto il sabato e la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Gli uffici di via Lugaro 15, invece, sono anche aperti dal lunedì al venerdì, sempre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17: bisogna rivolgersi alla reception. In alternativa si può contribuire con un versamento online, con carta di credito o Paypal, o qui sul sito. Oppure con un bonifico intestato a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi onlus, iban IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, causale “Fondo 500”.

Tutti i fondi raccolti si trasformeranno immediatamente in aiuti concreti per i 2000 nonni fragili delle Tredicesime: ognuno riceverà un assegno da 500 euro, per affrontare le spese più urgenti.

Da oggi lo Specchio Point diventa telefonico

Da oggi lo Specchio Point di via Santa Maria 6 H cambia temporaneamente modalità di lavoro. I dodici appuntamenti quotidiani, nei quali accogliamo le persone che ci chiedono aiuto, verranno sostituiti da contatti telefonici che permetteranno comunque di avviare tutte le consuete azioni di contrasto alla povertà. Diventano telefonici anche gli “sportelli” pomeridiani del programma “Madri e figli“. La decisione è stata presa anche per diminuire i rischi delle persone, molte anziane, che si rivolgono ogni giorno a Specchio dei tempi. Non si potrà dunque più versare allo Specchio Point, ma si può continuare a donare con bonifico, bollettino, carta di credito e tutte le modalità indicate qui.

Chiuso per il momento anche lo Specchio Point di Pinerolo, mentre continua regolare l’attività dell’ufficio centrale di via Lugaro 15, al quale è possibile rivolgersi sia telefonicamente 011.6568376, sia via email specchiodeitempionlus@lastampa.it. In via Lugaro è anche possibile effettuare versamenti.
Grazie a Cooperativa Nanà (gestione Specchio Poit) ed a Cooperativa Crescere 1979 (progetto “Madri e figli”).

Coronavirus, Specchio dei tempi completamente operativo

Di Angelo Conti

Il coronavirus ovviamente non ferma l’attività di Specchio dei tempi, storicamente rodato di fronte alle emergenze. I nostri uffici di via Lugaro 15 sono completamente operativi. Come è aperto lo Specchio Point di via Santa Maria 6. Per scelte di altri abbiamo però dovuto rinunciare all’attività nelle scuole, negli ospedali e nelle case di riposo, mentre è stata disposta (sempre da altri), la chiusura dello Sportello La Stampa di via Lugaro 21. Da oggi pomeriggio in questa sede non è più possibile effettuare versamenti. Ma potete sostenerci con tutte le modalità indicate qui. Per decisione dei volontari del Rotary Pinerolo mercoledì resterà chiuso anche lo Specchio Point Pinerolo.

Noi comunque ci siamo sempre. Da 65 anni a questa parte, tutti i giorni.  

Specchio Point sempre aperto a dicembre

Lo Specchio Point di via Santa Maria 6H offre uno sportello per le persone in difficoltà e un punto informazioni, dove si possono conoscere e sostenere i progetti della fondazione, con versamenti in contanti, assegni, carta di credito e bancomat. Dal 2 al 23 dicembre compresi lo Specchio Point sarà sempre aperto. Dal lunedì al venerdì, con orario 9-13,  si potranno presentare le richieste di aiuto economico, secondo le modalità indicate qui. Il sabato e la domenica dalle 10 alle 18 si potranno effettuare donazioni. Per le festività natalizie, lo Specchio Point sarà chiuso dal 24 dicembre all’Epifania.

Anche a Pinerolo è disponibile uno Specchio Point, in piazza San Donato 2. E’ aperto tutti i mercoledì, dalle 9 alle 13. Sarà chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio.

 

Arriva Patèle, il nuovo gioco che aiuta Specchio

Di Angelo Conti

La squadra di TorinoXXL! è tornata e non intende lasciarvi tranquilli nemmeno questo Natale. La novità è che stavolta non dovrete conquistare la nostra amata Torino con la vostra astuzia finanziaria e il provvidenziale aiuto dei dadi: con Patèle, il nuovo gioco targato TorinoFactory, stavolta si menano le mani, anche se solo sul tabellone. Scegliete la vostra banda, quella che più vi assomiglia e più vi diverte, prendete le carte e iniziate a dar battaglia agli altri per impossessarvi della città quartiere dopo quartiere, scontro dopo scontro, fino all’ultimo uomo. E preparatevi per la grande battaglia finale che ha come obiettivo la conquista del centro! Ma attenti, perché il cammino sarà pieno di intoppi…

“Patèle” è un termine piemontese usato per indicare botte e percosse, ma sempre con una punta di levità, di ironia, di allegoria. Ecco perché non è mai un termine realmente violento, piuttosto molto colorito…

Patèle sarà in vendita presso lo SPECCHIO POINT di via Santa Maria 6 TUTTI I SABATI DI DICEMBRE dalle 10 alle 18. Una parte dell’incasso verrà devoluto dallo staff di Patèle alle Tredicesime dell’Amicizia di Specchio dei tempi.

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Dice lo scrittore Giuseppe Culicchia…
“Avete presente Arancia Meccanica? Vi siete mai imbattuti ne I guerrieri della notte? Avete amato This is England? Vi siete mai presi il tram numero 4 da un capolinea all’altro, da Falchera a Mirafiori e ritorno?…. ricordate di quando, complice il successo del primo album dei Police, tra i ragazzi delle periferie torinesi si diffuse la moda dei capelli tinti di biondo e con tanto di permanente?… Avete mai notato dalle parti di Palazzo Paravia un assembramento di ragazzi piuttosto distinti raccolti intorno a un grumo cromato e super-accessoriato di Vespa e Lambretta? Di sicuro, non siete così longevi da aver visto Salgari e altri scapigliati darsi appuntamento al numero 10 di via Bligny… Ebbene: quello che ora vi trovate tra le mani è un gioco che a partire da queste e altre suggestioni riesce a tenere assieme le tante sottoculture giovanili che nel corso del tempo si sono stratificate nell’immaginario dei torinesi”.

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Tredicesime, in pieno svolgimento raccolta e consegne aiuti

Di Angelo Conti

Mentre sale la cifra raccolta nella tradizionale sottoscrizione di Specchio dei tempi, in parallelo procede la distribuzione delle Tredicesime dell’Amicizia agli anziani più poveri e più soli. Alla cassa della fondazione risultano arrivati, ad oggi, circa 635 mila euro ed il ritmo delle donazioni è fra 10 e 15 mila euro giornalieri. Trend che fa sperare che posa essere centrato, anche quest’anno, l’obiettivo finale che è quello di raccogliere 1 milione di euro prima di Natale, così da concretare 2000 aiuti ad altrettanti anziani. Se questa cifra dovesse essere superata, la somma in eccesso verrà destinata ad aiutare le famiglie in difficoltà che si rivolgono, ogni giorno, allo Specchio Point di via Santa Maria.

Sabato scorso proprio allo Specchio point è stata effettuata la prima distribuzione su Torino, con un centinaio di anziani beneficiati, mentre continua l’attività dei giornalisti di Specchio dei tempi che stanno consegnando gli aiuti direttamente al domicilio dei beneficiati, in questo caso in contanti. Spesso si tratta di persone con ridotta mobilità o con handicap, che avrebbero difficoltà a raggiungere uno sportello bancario per trasformare in denaro liquido il voucher che viene loro consegnato. Nei prossimi giorni verranno effettuate altre consegne: ad esempio presso la sede di Anteas e poi in alcune parrocchie e poi ancora a Pinerolo (giovedì) dove saranno una quarantine gli anziani che accoglieremo nel nostro Specchio Point Pinerolo, sotto i portici, proprio dietro il Duomo. Lunedì 9, allo Specchio Point, sarà invece la volta di un primo gruppo di enti (fra cui spiccano la San Vincenzo ed i Servizi Anziani delle Circoscrizioni) a cui consegneremo alcune centinaia di aiuti da recapitare ai loro assistiti. Nei giorni successivi sarà la volta di Cuneo ed Asti perchè, come promesso, quest’anno abbiamo allargato la distribuzione a tutto il Piemonte.

Per fare tutto questo abbiamo bisogno di aiuto. E tutti possono darci una mano.
Ecco come:
versamento a Specchio dei tempi a favore delle Tredicesime dell’Amicizia in via Santa Maria 6H a Torino presso lo Specchio Point, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 (anche con bancomat e carta di credito). Lo Specchio Point resterà aperto anche i prossimi sabati e domeniche di dicembre con orario 10-18;
bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione – La Stampa Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, CODICE IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo;
conto corrente postale numero 1035683943, intestato a Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi;
– agli sportelli presso l’Ufficio Abbonamenti de La Stampa in via Lugaro 21 a Torino (anche con carta di credito o bancomat) n via Lugaro 15 dal lunedì al venerdì ore 9.30-13.00 ; 14.00-17.00 (sabato e domenica chiuso);
– in orario di ufficio è possibile versare anche negli uffici di Reale Mutua, Agenzia Principale Torino Castello, Piazza Castello 111/113. Anche con bancomat e carta di credito;
con carta di credito oppure Paypal per donazioni online sul sito www.specchiodeitempi.org dove è possibile trovare notizie su tutti i nostri progetti con aggiornamenti quotidiani

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Tutti i versamenti (esclusi quelli in contanti) sono fiscalmente deducibili.

A favore delle Tredicesime andranno anche gli utili del Concerto di Natale di Specchio dei tempi, in programma il 12 dicembre all’Auditorium del Lingotto, con sul palco Ezio Bosso e la Europa Philarmonic Orchestra (biglietti su ticketone).

Specchio Point compie due anni

Due anni accanto a chi è in difficoltà:
3584 famiglie accolte, 2537 aiutate, 353.328 euro erogati, 2974 bollette pagate.

Di Angelo Conti

 Lo Specchio Point di via Santa Maria 6 compie due anni. Il “posto avanzato” di Specchio dei tempi nel cuore di Torino, pensato per contrastare in modo diretto, rapido ed efficace la povertà, era stato inaugurato nel novembre di due anni fa. La sua attività, completamente finanziata dalla Fondazione Specchio dei tempi e resa possibile anche dalla collaborazione con Atc, è caratterizzata da sei giorni di apertura settimanali (dal lunedì al sabato compreso) con tre sportelli aperti per accogliere le famiglie in difficoltà (che si devono prenotare). Ogni giorno ne vengono ricevute 12 per una valutazione di eventuali interventi.

Nel corso dei primi due anni di attività si sono presentate 3584 famiglie. Terminata l’istruttoria, 2537 sono state aiutate con una spesa approvata di 353.328 euro. La stragrande maggioranza degli interventi riguarda le bollette e gli affitti: lo Specchio Point ne ha pagati direttamente (il denaro non transita mai nelle mani dei beneficiati) ben 2974, numero superiore a quello delle famiglia aiutate perché spesso vengono pagate più bollette insieme, al fine di risolvere complesse situazioni debitorie. Più nel dettaglio 1161 interventi hanno riguardato affitti, 902 bollette relative a fornitura di energia elettrica, 578 forniture di gas, 173 rate di riscaldamento. In 111 casi si è intervenuti per pagare la mensa scolastica dei bambini, in situazioni in cui il pasto domestico era impossibile. Alcuni interventi hanno infine riguardato riparazioni domestiche (soprattutto idrauliche) e spese relative a farmaci a pagamento. Circa 1000 richieste sono state invece respinte in quanto non sussistevano i previsti requisiti di indigenza.

Lo Specchio Point è anche un terminale per la ricezione di donazioni (che possono essere effettuate sia in contanti che attraverso pagamenti elettronici come bancomat e carte di credito): in via Santa Maria si sono presentati 518 donatori che hanno versato, in due anni, 105.103 euro.
Specchio Point è inoltre la sede pomeridiana degli sportelli di Specchio dei tempi sui temi della gestione del denaro, della genitorialità e dei problemi della casa. Qui i consulenti della fondazione ricevono persone che si trovano di fronte a problemi più specifici, che vengono affrontati insieme. La maggioranza di questi interventi sono a favore delle famiglie monogenitoriali che vengono assistite nel contesto del progetto “Madri e figli”.

Lodovico Passerin d’Entreves, presidente di Specchio dei tempi, ha sottolineato la validità dell’iniziativa: “Le oltre 3500 famiglie in difficoltà ricevute rappresentano la dimensione di un impegno continuo, attento ed anche difficile. Chi riceve queste persone si trova spesso ad affrontare la disperazione di chi è davvero all’ultima spiaggia. Nella grande maggioranza dei casi l’aiuto è rapido, così da scongiurare sfratti o rimediare a tagli della luce o dell’erogazione del gas. D’inverno il nostro intervento vuol dire spesso una casa nuovamente calda, dopo giorni passati al freddo”. Anastasia Sironi della Cooperativa Nanà, che si occupa per conto di Specchio dei tempi dell’accoglienza di chi si presenta allo sportello, ha posto l’accento sulla delicatezza di questo lavoro: “Davanti a noi scorre una città disperata, che cerca un aiuto economico e spesso anche una parola di condivisione. Lavoriamo per questo: il pagamento di una bolletta del gas o della luce spesso significa anche dare speranza a qualcuno”.

 

Madri e figli riprende a settembre

di Angelo Conti

“Madri e figli in difficoltà” è una iniziativa di Specchio dei tempi figlia dell’attività dello Specchio Point. Fra le 3217 richieste di aiuto giunte nel primo anno e mezzo di attività agli sportelli di via Santa Maria abbiamo notato un alto numero di quelle provenienti da madri sole, spesso con diversi bambini, con padri spariti o fuggiti, molto raramente morti. Famiglie in reale difficoltà perché il nostro sistema di welfare appare decisamente debole in queste situazioni. Ed anche il recente reddito di cittadinanza non riesce spesso a migliorare di molto situazioni così complesse, anche sotto il profilo psicologico. Ne abbiamo scelte cento, scegliendole fra quelle in condizioni più critiche, e ci siamo dati da fare costruendo un progetto, attivo ormai da un anno, che prevede accanto ad aiuti essenzialmente economici anche la fornitura di buoni spesa, consulenze sulla genitorialità, consulenze sulla gestione di utenze ed affitti, consulenza legate all’acquisizione ed al mantenimento di una casa. Dal prossimo autunno partirà anche una serie di iniziative parallele, volte ad aiutare più direttamente i bambini, i figli di queste mamme sole (che sono circa 200 da zero a 17 anni), spesso vittime innocenti di pregresse situazioni famigliari conflittuali e violente. Un lavoro complesso, coordinata da Marta Versaci di Specchio dei tempi e svolto con il prezioso aiuto di Anastasia Sironi, Paola Farnia e Antonio Cajelli.

Dalle mamme sole allo Sri Lanka, gli oltre 40 progetti di Specchio

Articolo di Angelo Conti

È stata una intensa primavera per Specchio dei tempi, impegnato su più fronti e in una quarantina di progetti, a Torino, in Italia e nel mondo. Oltre alla ricostruzione del day hospital del Sant’Anna, la fondazione de La Stampa ha continuato a seguire da vicino la quotidiana attività dello Specchio Point di Torino (e, a cadenza settimanale, anche di quello di Pinerolo) e il progetto «madri e figli in difficoltà» che ha l’obbiettivo di offrire un sostegno a 100 mamme rimaste sole ad affrontare la vita, spesso con più di un figlio da mantenere e da gestire. Un programma non solo economico, ma anche di guida e consulenza. Soprattutto nell’ambito dell’economia familiare, la genitorialità e l’avviamento al lavoro. Gli attentati di Pasqua in Sri Lanka (quasi 300 morti in attacchi a chiese cristiane) hanno poi suggerito a Specchio dei tempi di lanciare una sottoscrizione a favore delle famiglie delle vittime. Abbiamo deciso di aiutare soprattutto i bambini cattolici di Negombo, sotto choc. Siamo stati laggiù ed abbiamo già consegnato i primi aiuti.

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[La Stampa] La gara di canto dei bimbi per aiutare le mamme sole

Sette cori scolastici si sono sfidati nel primo contest organizzato da Specchio dei Tempi

Articolo di Cristina Insalaco

LA STORIA
Duecentonovanta bambini ieri si sono sfidati sul palco del Teatro Nuovo per raccogliere fondi per le mamme single. Hanno cantato in coro canzoni dello Zecchino d’oro, colonne sonore di film o testi realizzati ad hoc per la prima edizione di «Chorus Contest», il contest organizzato dalla Fondazione La Stampa – Specchio dei Tempi per sostenere il progetto «Madri e figli in difficoltà».
In gara c’erano 7 giovani cori scolastici provenienti da tutto il Piemonte, e a vincere è stato quello composto dai 60 alunni della scuola elementare «Roberto D’Azeglio» di Torino. «Sono felice perché oggi con la musica abbiamo aiutato altre persone e bambini come noi – ha detto Leonardo, della 4C -. Secondo me abbiamo vinto perché siamo riusciti a lavorare bene in squadra e ci abbiamo creduto fino alla fine. Sto provando delle emozioni che non riesco a descrivere con le parole». La giuria – composta dai giornalisti Alessandra Comazzi e Beppe Minello e da Dario Piumatti, direttore del coro Vox Viva che ha partecipato come ospite all’evento – li ha premiati soprattutto perché si sono esibiti senza basi musicali. Hanno portato i pezzi «Il merlo ha perso il becco» e «El Pavo», e i soli strumenti sul palco erano lo xilifono e le maracas suonati dai bimbi.
Sfida all’ultima nota per le scuole con Specchio dei Tempi.ù

REPORTERS
«Se i bambini si abituano a cantare senza basi, sviluppano l’autonomia musicale – ha detto il loro maestro Marco Cordiano -. Cantare in coro li aiuta anche a potenziare la socialità, il rispetto e la condivisione». E in questo caso la solidarietà: il ricavato della giornata sarà devoluto a 100 mamme single, quasi sempre abbandonate dai mariti e compagni, che con uno o più figli a carico sopravvivono in situazioni complesse. Il progetto oltre a sostenerle economicamente, le aiuta a inserirsi nel mondo del lavoro, offre consulenze sui problemi legati alla genitorialità e le forma sull’uso responsabile del denaro, oltre ad altri servizi e ai buoni spesa. «E’ un po’ come se noi bambini oggi ci fossimo sostituiti ai papà che hanno abbandonato le loro mogli», ha detto Dorotea, 11 anni, della scuola «Emilio Salgari» di Torino. Loro hanno portato sul palco «Vois sur ton chemin» e «Lo scriverò nel vento», e quando Dorotea si è esibita ha detto di essersi sentita «libera».
Lei e altre tre bambine hanno accompagnato al canto una bella coreografia, e se dovessero dedicare alle «mamme di Specchio dei Tempi» una canzone sceglierebbero «Promettimi» di Elisa. Le tipologie di cori al Teatro Nuovo ieri erano varie. Qualcuno ha puntato sulla serietà e altri sulla simpatia, qualcuno aveva un atteggiamento e una divisa impeccabile, mentre altri hanno fatto sorridere il pubblico per qualche stonatura o black out sul testo della canzone dettato dall’ansia della prima apparizione su un palco. «Io sono stato preso nel coro tra gli ultimi – ha detto Alessio della scuola D’Azeglio – ed è stata mia mamma a spronarmi a partecipare perché cantare è un modo per fare esperienze e mettermi alla prova».
Le altre scuole che hanno partecipato sono state l’Istituto Comprensivo 1 di Asti, l’I.C. Nichelino III, le scuole Sandro Pertini e Duca Degli Abruzzi che hanno gareggiato insieme, e ancora la scuola primaria paritaria Immacolata di Novara, e la Verjus di Oleggio. Ognuna riceverà un premio in denaro, mentre la vincitrice vincerà 5.000 euro da spendere per l’acquisto di materiale scolastico tecnologico grazie alla sponsorizzazione di Iren. Tra il pubblico ieri c’erano un migliaio di genitori, e la giornata si è conclusa con un finale collettivo: la canzone «Il cerchio della vita» del Re Leone. «E’ stato bello – ha detto Luca, 10 anni – perché forse oggi abbiamo insegnato noi qualcosa agli adulti».