Specchio e Fondazione Bersezio aiutano 50 nonni torinesi

Di Angelo Conti

Specchio dei tempi, la fondazione nata grazie alla spinta solidale dei lettori de La Stampa, s’incontra con la Fondazione Bersezio, che ricorda la figura e l’attività di Vittorio Bersezio, fondatore della Gazzetta Piemontese che poi cambiò nome, diventando La Stampa. L’alleanza ha un nobile scopo: aiutare un folto gruppo di over 80 torinesi. I più anziani, i più fragili, i nonni veri della nostra città.

Inizialmente i beneficiati saranno 50, scelti fra coloro che appaiono nelle condizioni più critiche fra quelli segnalati per l’erogazione delle Tredicesime dell’Amicizia (che quest’anno giungeranno alla 45esima edizione consecutiva). Gli anziani godranno, dopo un colloquio conoscitivo per individuarne esattamente i bisogni, di uno sportello di ascolto ed aiuto che potrà fornire ogni tipo di informazione inerente consegne di medicinali a domicilio, trasporti speciali, assistenza sanitaria. Una volta al mese, per tutta la durata del progetto, verrà inviato al domicilio di ogni assistito una spesa solidale gratuita con beni alimentari di prima necessità.  Mentre due volte al mese (per due ore ciascuna) verrà inviata, presso il domicilio dei beneficiati, una persona che si occuperà della pulizia della casa, svolgendo quelle attività che un anziano difficilmente potrebbe effettuare. I giornalisti de La Stampa (insieme ad alcuni studenti dell’Alternanza Scuola Lavoro provenienti dall’indirizzo di Comunicazione del Liceo Classico Alfieri) si impegneranno poi ad andare a raccogliere le testimonianze ed i vissuti personali dei più anziani, vere memorie storiche della città. L’obiettivo è quello di raccogliere e pubblicare questi testi sul giornale e sui siti web dei protagonisti di questo progetto.

Il presidente della Fondazione Bersezio, l’avvocato Mario Napoli, ha evidenziato la comunione di idee che ha maturato questa alleanza: “Siamo consci che quella degli anziani over 80 è una nicchia di solitudine e di indigenza che non necessità solo di un aiuto economico, ma anche di presenza e di sostegno quotidiano. Questa è la strada che abbiamo tracciato e che percorreremo nei prossimi mesi”. Il presidente di Specchio, Lodovico Passerin d’Entreves ha sottolineato “la particolare soddisfazione per lavorare con un’altra fondazione autenticamente torinese, con la quale condividiamo in toto progetti e valori”.

Il progetto “Nonni in difficoltà” verrà avviato nei primi giorni di settembre e si svilupperà per 6 mesi. Se i riscontri saranno positivi, Specchio dei tempi e Fondazione Vittorio Bersezio sono già pronti ad esaminare il prolungamento dell’iniziativa, magari aggiungendo altri servizi ed aumentando il numero dei beneficiati.

Cento giorni contro il Covid

Di Lucia Caretti e Angelo Conti

Ci chiamavano i soccorritori, il sabato notte, disperati: “Abbiamo bisogno di tute e mascherine, o domattina dovremo fermare le nostre ambulanze”. Ci scrivevano medici, infermieri, oss: quegli “eroi” costretti a lavorare con i sacchi della pattumiera al posto dei gambali. Ci sono stati giorni in cui abbiamo pensato di non potercela fare: camici e guanti, semplicemente, non si trovavano. E invece abbiamo continuato a cercare, abbiamo scatenato i nostri volontari e il nostro staff, abbiamo passato giornate intere al telefono. Abbiamo cercato all’estero, abbiamo utilizzato i nostri furgoni per accelerare i tempi di consegna. E in meno di due mesi abbiamo acquistato e distribuito oltre un milione di dispositivi di protezione a 136 fra ospedali, croci e pubbliche assistenze piemontesi.

Un numero record, tra i tanti che raccontano l’impegno di Specchio dei tempi per l’Emergenza Coronavirus. Sin dall’inizio del lock-down la nostra fondazione è vicina agli operatori sanitari, a cui ha destinato circa metà degli oltre 10 milioni di euro raccolti. Da 65 anni aiutiamo gli ospedali di Torino e del Piemonte, ma quello di questi mesi è uno sforzo senza precedenti per i nostri sostenitori.

Grazie alla generosità di oltre 16 mila supporter da 67 paesi del mondo, tra cui migliaia di lettori de “La Stampa”, abbiamo infatti potuto donare 68 strumentazioni mediche. Per lo più ecografi: strumenti fondamentali per la diagnosi del Covid-19. E poi 41 letti di terapia intensiva, 27 arredi destinati ai reparti, ma soprattutto due tac: una mobile, che abbiamo affittato e portato su un tir, dalla Polonia, all’Amedeo di Savoia di Torino. E una che resterà in dotazione al Martini di Torino anche dopo la pandemia: “Questo macchinario è vitale per il nostro ospedale”, ci hanno detto i medici quando lo abbiamo installato. Con la stessa commozione e gratitudine che abbiamo trovato in decine di lettere arrivate da tutta la regione.

Sono 19 gli ospedali piemontesi che abbiamo aiutato. Compreso quello temporaneo allestito alle Ogr, a cui abbiamo fornito una squadra di 38 medici e infermieri specializzati in emergenze. Siamo andati a prenderli a Cuba, affittando un aereo, quando ancora i voli e gli aeroporti erano bloccati. Era il giorno di Pasqua. Dalla Cina stavano per atterrare a Milano anche le 60 mila mascherine regalateci da un imprenditore di Pechino.

Procedure doganali, problemi di trasporto, infiniti ostacoli burocratici: per la prima volta nella nostra storia non ci siamo impegnati solo a riparare i danni di una tragedia, ma ci siamo trovati al centro della battaglia. L’abbiamo affrontata con le armi che sono il frutto della nostra esperienza, della nostra fatica, della nostra passione, del nostro coraggio, e con le munizioni che ogni giorno ci sono state donate, per essere usate subito contro un nemico che, più di una volta, ci è sembrato invincibile. Ora, dopo 100 giorni, sappiamo che questa battaglia si può invece vincere: abbiamo imparato a prendere la mira. Ma, ricordando quella milionesima mascherina consegnata al Mauriziano, vi chiediamo di continuare a starci vicini. L’emergenza sanitaria si è ormai trasformata in emergenza sociale. Noi ci siamo e ci saremo. Ma abbiamo bisogno di voi, del vostro affetto e delle vostre donazioni. Per combattere ancora insieme.

A Specchio 8,2 milioni di euro: raggiunti grazie a 12 mila donazioni

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 5 aprile 2020

Sottoscrizione di Specchio dei tempi, giorno 26. Tanti numeri: dagli 8,2 milioni di euro già raccolti ai quasi 12.000 donatori. Ma a contare è soprattutto la dimensione degli interventi. Lo staff di Specchio ha distribuito 512.000 dispositivi di protezione individuali, consegnati a 50 fra ospedali, pubbliche assistenze, case di riposo, associazioni di volontariato, medici di famiglia, vigili del fuoco volontari. Ha inoltre donato 146, fra strumenti, apparecchiature, letti ed arredi, alle rianimazioni ed ai pronto soccorso di 16 ospedali, a Torino e in tutto il Piemonte. All’Asl Città di Torino è stata infine prestato lo Specchiobus, il nostro Ducato Maxi attrezzato per l’emergenza e dotato di due ambulatori: lo staff del commissario Carlo Picco lo impiegherà per effettuare i tamponi.

Anche ieri il lavoro non si è fermato ed abbiamo raggiunto diverse realtà di Torino e provincia. Dalla Croce Rossa di Piossasco alla Croce Verde di Pinerolo, alla Rsa Santa Rita di Torino alle Comunità riabilitative di Pinerolo e Val Pellice, dalla Rsa Bianchi di Cumiana sino alla Rsa di Luserna San Giovanni. Intanto stiamo pianificando il lavoro, le installazioni e le consegne di domani e quelle della prossima settimana che avrà, insieme a decine di altre attività, il suo focus sulla consegna della nuova modernissima tac all’Ospedale Martini. Per tutta la settimana continuerà la distribuzione delle spese gratuite agli over 80 e agli anziani poveri.

[wds id=”147″]

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Un ecografo hi-tech per la lotta al Coronavirus donato da Specchio all’ospedale di Cuneo

Di Angelo Conti
Pubblicato su La Stampa il 29 marzo 2020

Il grande cuore dei lettori per un gesto di solidarietà che è un abbraccio a chi sta lottando contro il coronavirus e un applauso a tutti i medici e infermieri in prima linea impegnati a contrastare questa terribile emergenzaLa Fondazione Specchio dei tempi, da sempre impegnata a sostenere progetti solidali in tutto il mondo e a garantire un aiuto nelle situazioni più difficili ha donato all’ospedale «Santa Croce e Carle» di Cuneo un ecografo con sonda. Una donazione resa possibile grazie alle tante piccole e grandi offerte arrivare dai lettori, molti anche dalla provincia di Cuneo.

L’ecografo acquistato dalla fondazione de La Stampa è un modernissimo macchinario Philips Sparq è destinato al reparto di Rianimazione guidato dal dottor Locatelli. L’apparecchiatura è accompagnata da una sonda Lumify che ne amplia il raggio di azione e che può, in alcuni casi, anche sostituirlo in alcune funzioni. La donazione di Specchio dei tempi all’ospedale «Santa Croce» ha un valore complessivo di oltre 50 mila euro.

Tutti possono aiutare Specchio dei tempi in questa grande gara di solidarietà per agire con rapidità a favore di chi sta combattendo il virus in prima linea (ospedali, medici e infermieri) ma anche delle fasce più deboli, ad esempio gli anziani, che stanno vivendo questa situazione con maggior difficoltà.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

330.219 protezioni individuali donate da Specchio in due settimane

Di Angelo Conti
Sono saliti a 330.219 i presìdi di protezione individuale donati da Specchio dei tempi all’Unità di Crisi, agli ospedali torinesi, a svariate delegazioni di Croce Verde e Croce Rossa, ad associazioni di volontariato, a case di riposo. Un aiuto modesto nel mare dei bisogni dell’emergenza coronavirus, ma un aiuto concreto, portato sempre con tempestività ed impegno da chi, in queste due settimane, non si è fermato mai. Più nel dettaglio sono state donate 24.100 mascherine, 280.000 guanti in lattice e vinile, 22.655 calzari alti e bassi, 2582 camici idrorepellenti e monouso, 882 confezioni di gel disinfettante. Oltre a decine di saturimetri, termometri e fonendoscopi. Questi i materiali di consumo, mentre agli ospedali di tutto il Piemonte sono state donate anche decine di apparecchiature d’avanguardia, da impiegare nella cura del malati Covid, fra cui 2 tac (una all’Amedeo di Savoia, noleggiata per 3 mesi, ed una al Martini in via definitiva), una ventina di ecografi polmonari e di rianimazione, altrettanti monitor parametrici.

Acquisti portati a termine sempre in difficili situazioni di mercato, con ordini concordati spesso all’estero: dalla Cina alla Polonia, dalla Ucraina all’Olanda.
A questo vanno aggiunte le iniziative nel sociale: dalle spese donate agli anziani (stimiamo che alla fine saranno circa 4.500) e consegnate sullo zerbino di casa, al sostegno alle madri sole, alla consegna di cibo per gli animali, all’aiuto dato alle scuole con 160 kit di sanificazione e con l’offerta di didattica a distanza.
Altre iniziative verranno prese la prossima settimana, compatibilmente con le risorse a disposizione. Stamattina la sottoscrizione ha raggiunto 7.665.827 euro da 9.733 donazioni.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.
Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.
DONA ORA

Il dono di Specchio alla Croce Verde Torino: cento kit protettivi per gli angeli delle ambulanze

Di Lucia Caretti
Cento kit protettivi per gli angeli delle ambulanze. La fondazione La Stampa – Specchio dei tempi li ha consegnati stamattina alla Croce Verde Torino, che ogni giorno è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus: tute, occhiali, visiere, guanti e mascherine sono fondamentali per i volontari che devono trasportare i malati negli ospedali della città. E sono sempre a corto di protezioni. Da venti giorni Specchio sta ordinando e distribuendo centinaia di migliaia di questi materiali, ai soccorritori e a tutte le strutture sanitarie del territorio. Un impegno che si aggiunge a quello per l’acquisto di macchinari. Solo ieri sono stati consegnati otto ecografi ed è stata comprata una seconda tac dopo quella già donata all’Amedeo di Savoia. Si può sostenere il progetto su specchiodeitempi.org/virus e tutte le donazioni si trasformano in aiuti immediati come i kit per la Croce Verde.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Specchio non si ferma: consegnati 8 ecografi, ordinata una seconda tac

Di Angelo Conti

Tac e ecografi possono fare la differenza, nella cura del Coronavirus. Poter conoscere esattamente le condizioni dei polmoni del paziente aiuta la terapia, ma aiuta anche a stabilire i tempi delle dimissioni che in qualche caso possono essere fatte prima, liberando posti negli ospedali. Specchio dei tempi lo sa e, dopo aver affittato una tac mobile che opererà per tre mesi all’Amedeo di Savoia (foto in alto), ha deciso ieri di acquistare anche una tac per il Martini. L’apparecchiatura è stata bloccata in Olanda e, a metà della prossima settimana, potrebbe già essere a Torino. Sempre ieri abbiamo consegnato ben sette ecografi agli ospedali di Torino e cintura: il San Giovanni Bosco, il Maria Vittoria, il Martini. Saranno operativi lunedì.

Al San Luigi di Orbassano abbiamo portato un ecocardiografo con sonda lineare e phase array (foto sopra). I tecnici che lo hanno ricevuto ci hanno mandato questo messaggio per i lettori de “La Stampa” e tutti i donatori di Specchio: “Ecco i macchinari che sono arrivati per la vostra generosità. Sono una meraviglia. Grazie da parte di tutta l’equipe dal profondo del cuore”.  Sempre ieri abbiamo rifornito di presidi di protezione individuale l’Unità di Crisi di Grugliasco, i medici di famiglia, l’Asl Città di Torino, l’Amedeo di Savoia (foto sotto). Oggi e domani, ovviamente, si continua: 100 kit di protezione saranno consegnati alla Croce Verde e diverse altre consegne sono previste su tutto il territorio. Intanto le donazioni, questa mattina, sono salite a 9.550 per l’importo di 7.654.615 euro.

[wds id=”141″]

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.

Infospecchiodeitempionlus@lastampa.it; 011.6568376.

E' arrivata la tac mobile dalla Polonia: un aiuto per l'Amedeo di Savoia dai nostri 9000 donatori

Di Angelo Conti
“Siamo commossi dalla generosità e dalla tempestività di Specchio dei tempi. In pochissimi giorni, la fondazione è stata capace di reperire in Polonia e portare a Torino una tac che sarà preziosa alleata nella cura dei tanti malati dell’Amedeo di Savoia“. Il professor Giovanni Di Perri, primario e direttore della scuola di specializzazione in infettivologia dell’Università, non ha usato perifrasi per dire “grazie” ai tanti donor, piccoli e grandi, che ci hanno consentito ieri, nel pieno rispetto delle promesse e dei tempi, di porre a disposizione dei medici, ma soprattutto dei malati, un ausilio prezioso. La tac mobile, noleggiata per tre mesi da Althea ad un costo di circa 212.000 euro, è arrivata all’Amedeo di Savoia ieri mattina, verrà resa operativa nella giornata di oggi e potrà cominciare il suo lavoro domattina.

In queste ore, con le terapie intensive vicine al tutto esaurito, le richieste a Specchio dei tempi sono state continue. Agli ospedali manca quasi tutto, soprattutto ci sono gravissime carenze nelle disponibilità dei dispositivi di protezione individuale e spesso ci si arrangia: tute per verniciatori e  sacchi dell’immondizia vengono usati per cercare di frapporre barriere fra il personale sanitario e il virus. Specchio, ovviamente, fa quello che può. Ieri abbiamo rifornito di materiali monouso il magazzino dell’unità di crisi, gli ospedali Maria Vittoria, Mauriziano, Giovanni Bosco e Amedeo di Savoia, oltre ai volontari della Faro.  Oggi toccherà al San Luigi, al Cottolengo e altri ancora.

[wds id=”140″]

Intanto continua la distribuzione delle borse spesa gratuite agli anziani: ne vengono consegnate 250 al giorno e continueremo con questo ritmo almeno per tutta la prossima settimana. Alla fine saranno oltre 4000. Grazie a Terza Settimana, Crescere 1979, Pam Jolly, Coop e Supermercati Borello.
Questa mattina la sottoscrizione ha raggiunto i 7.468.834  euro da 9.060 donazioni.

COME DONARE
Chi vuole essere con Specchio dei tempi potrà farlo con donazioni online, quindi in totale sicurezza, con causale «Emergenza Coronavirus», Fondo 112Le donazioni sono possibili con carta di credito qui, con un bonifico sul conto intestato a Specchio dei tempi, via Lugaro 15, 10126 Torino, IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200, Banca Intesasanpaolo oppure sul conto corrente postale 1035683943, intestato a Specchio dei tempi. E’ anche possibile usare l’applicazione Satispay (qui non occorre causale, ogni aiuto è automaticamente destinato alla lotta al virus). E’ infine possibile donare anche sulla piattaforma “Rete del dono”. Qui sul sito (e sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter) vengono più volte al giorno pubblicati aggiornamenti sull’andamento della sottoscrizione e sulle attività della fondazione a contrasto del Covid-19.